Luca Annuiti

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Come installare Ubuntu Server 10.10 su una macchina virtuale Hyper-V R2

Per poter installare e configurare correttamente Ubuntu Server come sistema operativo guest all'interno di una macchina virtuale su Hyper-V, è necessario effettuare manualmente modifiche ad alcuni file di sistema, in quanto alcune delle periferiche virtuali non vengono riconosciute in modo automatico.

Durante la fase di installazione di Ubuntu Server 10.10 verrà visualizzato un messaggio che ci avvisa che non è presente nessuna scheda di rete :

ignorare tale messaggio e portare a termine l'installazione secondo le nostre necessita.

Una volta terminata l'installazione, al primo avvio della VM è necessario eseguire questa sequenza di operazioni per effettuare il corretto riconoscimento di tutte le periferiche ed avere quindi tutte le funzionalità attive :

  1. Editare il file /etc/initramfs-tools/modules , aggiungendo queste linee alla fine del file :
    hv_vmbus
    hv_storvsc
    hv_blkvsc
    hv_netvsc
     
  2. Terminata  la modifica lanciare il comando “update-initramfs –u” e riavviare la VM; in questo modo verranno caricati i driver compatibili con Hyper-V per lo storage e la rete.
    Per verificare il corretto caricamento dei driver dopo il riavvio utilizzare il comando “lsmod”.

  3. Il passo successivo consiste nel configurare i parametri per la scheda di rete, in quanto durante l'installazione questa fase è stata saltata.
    Tramite il comando “ifconfig –a” possiamo recuperare il nome assegnato alla scheda di rete (nell'esempio seguente eth0) ed editare il file /etc/network/interfaces :

    Per utilizzare un server DHCP già presente sulla rete :
    Auto eth0 
    iface eth0 inet dhcp

    Per impostare un indirizzo IP statico:
    Auto eth0 
    iface eth0 inet static
    address [indirizzo IP ] 
    netmask [netmask] 
    Gateway [indirizzo IP del gateway]

    Riavviare quindi il servizio di rete col comando /etc/init.d/networking restart e controllare che le impostazioni siano corette lanciando il comando ifconfig.

A questo punto la nostra macchina virtuale è pronta.

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